La voce dice sempre di me e per me, ciò che sono e ciò che faccio.
Chi riesce a dire bene la propria idea ed ad essere ascoltato, accresce l’autostima, forza necessaria per riuscire a dare voce al mondo invisibile dei pensieri così da renderli realtà condivise e a genere ben-essere economico, relazionale, sociale.
Talvolta accade che emozioni e preoccupazioni, ostacolano il fluire dei concetti e la parola si blocca, l’eloquio diviene intermittente, si svicola nel silenzio, si alimentano pre-giudizi verso se stessi ed il contesto.
Allenandosi a parlare in pubblico, ciascuno può rendere virtuoso questo circolo!
Da anni, lavoriamo per lo sviluppo del “public speaking” attraverso l’applicazione dei principi della maieutica e della psicofonia: conoscere il proprio strumento voce, essere consapevoli delle sue potenzialità, sapere come allenare la voce per utilizzarla al meglio nello svolgimento della professione, e in generale nelle attività sociali.

Il Metodo Siforma per "Parlare in pubblico"
Il lavoro sul public speaking, secondo tale impostazione, tende a riequilibrare la persona, sintonizzandola con le sue risorse comunicative, apprendere a valutarle e saperle esprimere. Ri-conoscere la potenza della propria voce consente di fronteggiare, con la giusta presenza, le situazioni socio-relazionali le quali dipendono, in buona parte, dal modo in cui si parla (ad es. gestire un gruppo di lavoro, relazionare dati, coordinare riunioni, presentare prodotti e o risultati, confrontarsi per accordarsi su proposte e progetti etc)
Chi utilizza bene la voce è capace di praticare una corretta respirazione, agire l’intelligenza corporea attraverso i cinque sensi, con i quali si stabilisce il contatto tra l’interno e l’esterno, voce interiore e voce parlata.

Le aree del parlare in pubblico che trattiamo e le caratteristiche della persona su cui facciamo leva per migliorare
In particolare il training agisce su 2 aspetti per
Competenze socio-relazionali
- migliorare il tempo di conferimento/presentazione/illustrazione etc
- rendere l’eloquio più fluido, riducendo le interruzioni e l’utilizzo di intercalari
- rimanere centrati sul tema sul quale si sta parlando
- procedere gradualmente ( inizio/corpo del discorso/conclusione)
- saper sostenere una propria tesi
Empowerment
- Apprendere a modulare con il respiro diaframmatico la propria voce per ridurre gli eccessi: toni aggressivi/vittimistici, volume alto/basso, ritmo veloce/lento
- Diventare consapevoli dell’area di miglioramento
- Saper fare un’autodiagnosi (l’eloquio è disturbato dall’emozione o dalla mancanza di contenuti?) per diventare più autonomi nell’apprendimento e nella pratica espressiva
- Saper distinguere tra fatti ed opinioni, tra emozione e pensiero
Nei moduli didattici trattiamo i seguenti contenuti:
- Il public speaking e la comunicazione efficace
- Il ciclo della comunicazione; ascolto/osservazione/ espressione
- Differenza tra osservazione ed interpretazione: linguaggio denotativo e connotativo
- L’uso della voce (approfondimento della strumento voce secondo i principi della psicofonia: allenamento sul respiro, base e consistenza della voce
- Le caratteristiche della voce: suono/timbro/ volume/ritmo/melodia
- Linguaggio non verbale (Sguardo,postura,gestualità. Presenza e movimento nello spazio)
- L’intelligenza emotiva e la gestione delle emozioni attraverso il veicolo della voce
- La gestione dello stress (Energia del corpo e della mente:respirazione, rilassamento, visualizzazione)
- Costruzione del discorso (Fasi di preparazione. Struttura : introduzione, sviluppo , conclusione)
Svolgiamo Allenamenti sulle diverse tipologie di discorso
- Relazionare: come illustrare il nocciolo del ragionamento, dati, fonti e fatti.
- Parlare a braccio: come intervenire in una discussione e rappresentare interessi in una riunione
- Il racconto e la metafora: come catturare l’attenzione dell’uditorio sollecitando emozioni, ricordi e connessioni mentali
- La gestione del contradditorio: come esprimere il proprio punto di vista, riconoscere quello altrui e saper dibattere
- Fare un discorso pubblico: come entrare, mantenere la scena, parlare, auto valutarsi ed essere valutati.
Qui qualche informazione in più sulla proposta formativa "PARLARE in PUBBLICO" targata SIFORMA







Perché le storie hanno il potere di muovere le emozioni ed è su questo piano che si crea un contatto tra chi parla e chi ascolta. Quando le emozioni sono chiamate in causa, l’interlocutore è più propenso a connettersi al messaggio che gli si rivolge.
Questo vociare interno che si scatena dopo un discorso a braccio è molto ricco e variegato, al pari delle emozioni che viviamo quando prendiamo la parola, non sapendolo prima.



